Dal 28 settembre prossimo, l'infrastruttura SIOPE+ gestita da Banca d'Italia disabiliterà definitivamente i protocolli TLS 1.0 e 1.1 sugli indirizzi dedicati alla comunicazione "application-to-application" (A2A): a2a.siopeplus.it per l'ambiente di produzione e certa2a.siopeplus.it per l'ambiente di collaudo esterno.
Le versioni 1.0 e 1.1 sono ormai obsolete e non più considerate sicure secondo gli standard internazionali. L'aggiornamento della configurazione di sicurezza riguarda tutti gli enti pubblici che utilizzano SIOPE+ per l'intercambio telematico degli incassi e dei pagamenti, secondo quanto previsto dalla legge di bilancio 2017.
Per evitare interruzioni nel dialogo telematico con l'infrastruttura, è indispensabile che i sistemi informatici di tutte le amministrazioni coinvolte siano aggiornati entro la scadenza. L'aggiornamento riguarda sia i sistemi gestionali degli enti che le piattaforme degli istituti bancari e dei prestatori di servizi di pagamento. Le amministrazioni devono verificare la compatibilità dei propri sistemi con i protocolli TLS 1.2 o superiori.
Questa misura si inserisce nella strategia più ampia di modernizzazione della sicurezza informatica della pubblica amministrazione italiana e nella conformità agli standard internazionali per la protezione dei dati nelle transazioni finanziarie.