L'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID) riporta al centro della sua strategia gli appalti innovativi, lo strumento fondamentale per accelerare la digitalizzazione della pubblica amministrazione. La scelta è strategica: ogni anno la PA eroga miliardi di euro per forniture ICT, ma una quota significativa non finanzia realmente l'innovazione.

Gli appalti innovativi rappresentano un meccanismo di procurement che consente alle amministrazioni di acquistare soluzioni tecnologiche nuove o migliorate, coinvolgendo fornitori e startup nella co-creazione del prodotto finale. Diversamente dagli appalti tradizionali, che spesso traggono vantaggio da soluzioni già consolidate sul mercato, questo modello apre spazi a player innovativi e soluzioni custom-tailored alle esigenze della PA.

Per i responsabili ICT delle amministrazioni, questa rinnovata enfasi significa accesso a metodologie di procurement più flessibili e tempi di sviluppo più brevi. Per i fornitori di tecnologia, rappresenta un'opportunità per collaborare direttamente con clienti pubblici durante la fase di progettazione, riducendo il rischio di mancata aderenza ai bisogni reali.